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David Hume

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  Hume Hume afferma che la conoscenza umana non può che raggiungere il grado della probabilità.  Le impressioni e le idee Nel Trattato, Hume analizza la conoscenza umana, individuando nella "percezione" la sua unica fonte. Distingue le percezioni in due tipologie:  le impressioni : percezioni attuali; colpiscono con maggiore forza ed evidenza la coscienza le idee : immagini indebolite delle impressioni Le impressioni e le idee, dunque, sono frutto delle medesime percezioni, considerate però in tempi diversi. Ne deriva che tutte le idee devono essere ricondotte alle loro impressioni originarie, cioè alla percezione nella sua attualità.  Se risulta impossibile trovare le impressioni che hanno originato un'idea, essa è priva di significato. Di questo genere, ad esempio, sono le idee astratte della metafisica, che rappresentano costruzioni arbitrarie senza fondamento. Hume quindi, tende a criticare tutte le idee metafisiche, le quali non sono riconducibili all'esperienza...

John Locke

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Locke Secondo la teoria di Locke, ogni nostra conoscenza deriva dall'esperienza.  La sua opera più impegnativa è intitolata Saggio sull'intelletto umano, in cui sostiene che la ragione non viene più ritenuta assoluta e infattibile (Cartesio), ma viene ricondotta entro confini dell'esperienza, l'unico ambito in cui può essere applicata con successo.  Quindi, Locke riconosceva la ragione come uno strumento essenziale per comprendere il mondo, ma sottolineava che la sua validità dipendeva dall'esperienza. critica dell'innatismo innatismo: concezione secondo cui alcune idee sono innate o presenti nella mente fin dalla nascita. La prima parte della sua opera è dedicata alla critica delle idee innate, teoria sostenuta da Cartesio e Platone, secondo cui vi siano alcuni principi o idee impressi nella nostra mente, che l'anima riceve fin dal primo istante della sua esistenza. Locke critica questa teoria sostenendo sia falsa: i bambini e coloro con un deficit mentale...

Thomas Hobbes

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Hobbes Thomas Hobbes (1588-1679) è stato un filosofo e teorico politico inglese, noto soprattutto per il suo lavoro fondamentale "Leviatano", pubblicato nel 1651. La dottrina di Hobbes è incentrata sulla convinzione secondo cui gli individui sono animati dall'egoismo e sono mossi ad agire in vista del proprio interesse personale, in condizione perenne di conflitto di tutti contro tutti. Quindi, nella sua visione, gli esseri umani, in uno stato naturale, vivrebbero in condizioni di guerra, in cui la vita sarebbe "solitaria, povera, brutale, breve e brutale". Tale concezione deriva dalla prospettiva materialistica con cui il filosofo guarda l'uomo. Infatti, secondo lui non solo le funzioni fisiologiche ma anche quelle mentali possono e devono essere spiegate in termini esclusivamente materiali, senza ricorrere a principi spirituali o ideali. Fin dalle prime pagine della sua opera, descrive che ogni conoscenza deriva dai sensi. A sua volta, la sensazione è spi...

Cartesio

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 Cartesio pensatore della massima importanza-> considerato come "padre della filosofia moderna" per aver spostato il fulcro della ricerca filosofica sul soggetto e sulla razionalità. Il progetto cartesiano consisteva nello scoprire le reali possibilità della ragione umana. Cartesio si interroga sui meccanismi di funzionamento della conoscenza umana. La sua insoddisfazione nasce dall'assenza di un metodo capace di guidare il cammino della conoscenza e di confrontarsi con le conquista della scienza e della matematica. Il suo dubbio rappresenta un mezzo per sgombrare il terreno dalle opinioni false accumulate durante i secoli e raggiungere poche verità su cui fondare il nuovo edificio del sapere.  L'importanza della ragione Cartesio ha una prospettiva ottimistica nell'impresa filosofica. Egli ritiene, infatti, che la conquista del sapere non sia impossibile né difficile, a patto che si adotti un adeguato metodo di indagine. Infatti, Cartesio scrive un discorso sul...

Bacone: il potere della scienza

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 Francesco Bacone Il pensiero di bacone mostra il ruolo delle scoperte scientifiche e della tecnica sulla vita degli uomini. Per lui la scienza è un modo attraverso cui l'umanità arriva a scoprire le leggi della natura.  L'esaltazione della scienza moderna sottovalutò l'importanza dell'astronomia copernicana e dell'applicazione del calcolo matematico della scienza occupa ruolo importante nella storia del pensiero del Cinquecento e Seicento: interprete e cantore del valore e delle possibilità della scienza moderna scienza= proiettata nella dimensione pratica e tecnica. Scopo: avere supremazia su tutte le creature Quindi, conoscenza della natura per assicurare all'uomo un miglioramento radicale delle condizioni di vita ("sapere=potere") più grande ambizione che l'uomo possa nutrire: dominio sulla natura; obbedire alle sue leggi Nuovo contesto culturale; il Seicento viene affermata una nuova figura di intellettuale: l'esperto di tecnologia, il pra...

Galileo Galilei

 uno dei protagonisti indiscussi della rivoluzione scientifica; scienza viene svincolata dalla fede e dall'autoritarismo della tradizione aristotelica prima verifica di tipo empirico della teoria copernicana dotata di un significato fisico oggettivo Galileo sostione che il copernicanesimo rispecchia la vera struttura fisica dell'universo 1609: prova che il sole è al centro del nostro sistema planetario (= svolta epocale) Ha contribuito alla riformulazione delle basi metodologiche della scienza moderna. dottrine: non solo fisica e matematica, anche filosofia e cultura --> ridefinisce i rapporti tra la scienza e la religione, la scienza e la filosofia Studi e scoperte astronomiche  nasce a Pisa, 1564 prima formazione a Firenze, prima docenza universitaria a Pisa e passa poi a Padova 1610: periodo di maggiore sicurezza (economica, tranquillità, popolarità) 1609: costruisce un cannocchiale per la prima volta: sapeva come utilizzare uno strumento del genere. Lo puntò al cielo, e...

Telesio, Campanella, Bruno

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Telesio, Bruno e Campanella.  Sono tre autori dell'Italia meridionale che elaborano delle filosofie nuove che possono essere definite come naturalistiche , intendendo con questo termine una specie di assolutizzazione e divinizzazione della natura. Telesio Nuovo sguardo sulla natura natura come un mondo a sé --> si regge su principi propri, può essere spiegato solo in base a questi principi,escludendo ogni forza metafisica.  uomo= natura uomo deve scoprire le leggi che regolano la vita e la natura.  leggi= azione di due forze contrastanti: 1. il caldo                                                                2. il freddo forze non possono mai essere separate (principio e materia): una non può esistere senza l'altra Legame tra scienza e magia Cercano di comprendere la natura per trasformarla a beneficio dell’...